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martedì 27 aprile 2010

MMM



martedì 20 aprile 2010

Salone del Mobile 2010: Martin Margiela





Ormai è palese, la Maison Martin Margiela ancora una volta si rivela uno dei laboratori più interessanti del design contemporaneo. Anche quest'anno infatti, il secondo, la griffe senza logo mette in mostra al Salone del Mobile tutta la propria esperienza nello stupire per mistero, tecnica ed eleganza.
E lo fà nel modo più spartano che esista, semplicemente componendo un divano dagli elementi scordinati e celandolo sotto un telo bianco; le ispirazioni pseudo-moresche e quell'apparente disarmonia che crea disorientamento fanno sì che il prodotto diventi subito must.

La filosofia sperimentalista della maison è la stessa che l'anno scorso aveva portato alla creazione di design attraverso oggetti di fortuna, ma stavolta si è scelto di lavorare sulle linee base di una collezione di divani semplici nella loro struttura elementare, eppure enigmatici nel loro assemblaggio.

La Maison ha collaborato per l'occasione con l'atelier Cerruti Baleri, che nello stesso spazio espositivo ha presentato la proprio poltrona-letto Drop.

lunedì 19 aprile 2010

Salone del Mobile 2010: My Bauhaus is Better Than Yous



Impossibile stare qui a riassumere tutte le proposte del Salone del Mobile 2010, oggi in chiusura, ma è d'obbligo almeno segnalare qualche rivelazione davvero interessante dal mondo della progettazione d'interni.
Milano ha vissuto per sei giorni in un caos di idee e caffettiere, dove ogni gusto aveva la propria sedia e la propria abatjour. Dimenticate dell'esistenza dell'Ikea e provate a fare un giro tra le cianfrusaglie esposte nelle sedi di Rho e dintorni.

Ovviamente sono i giovani designers ad'attirare gran parte dell'attenzione culturale, con una lista di improponibili oggetti a metà strada tra il naturalismo, il minimal e l'avanguardia nordica, con l'aggiunta di vari infantilismi e l'applicazione di tecniche base del non-sense, ma tutto rigorosamente declinato secondo le regole del funzionalismo estremo.

Sembra retorico parlarne, ma come non lasciarsi incuriosire dai giovani talenti provenienti dall'università tedesca di Weimar, la patria del Bauhaus, il movimento progettista che ha rivoluzionato la definizione di "design".
My Bauhaus Is Better Than Yours è il presuntuoso nome che si è dato il collettivo provenietente da Weimar, ospitato per il Fuorisalone milanese dal Wok Store.
Johannes Hein, 45 Kilo, Laura Straber e Philippe Bohm sono tra i nomi più interessanti che hanno esposto all'interno dell'open space in cui si sono fusi moda, design e lifestyle.





domenica 14 giugno 2009

Zaha Hadid for Lacoste



L'architetto-diva Zaha Hadid dopo il design d'interni si avvicina anche alla moda, con una collezione firmata per Lacoste. La fluidità decostruita e le movenze architettoniche tipiche della Hadid sono riconoscibilissime nelle calzature pelle su pelle ideate per la storica maison del coccodrillo, eppure un "ma" c'è sempre...

lunedì 27 aprile 2009

Sit Chair

martedì 14 aprile 2009

ApparatiEffimeri




ApparatiEffimeri è un collettivo bolognese che lavora su creazioni visive a stretto contatto con l'architettura. Archiviato il vecchio schermo da proiezioni, il visual design degli AE dialoga a stretto contatti con gli ambienti proposti, creando un legame ultrapercettivo tra immagini, musica e architettura.

domenica 12 aprile 2009

Electric Signs


Jenny Holzer - Electronic Signs [2008]

giovedì 9 aprile 2009

Feel Inside



Reminescenze di africane passioni e primitive sensazioni visive unite a principi di haute couture. Nick Cave realizza mutazioni di abiti ottenute attraverso la trasposizione di sogni ed energie interiori, plastificate e armonizzate in caroselli animati.

mercoledì 8 aprile 2009

venerdì 27 marzo 2009

AnimalInstinct


Helmo, graphic designer

lunedì 9 marzo 2009

Sebastian Onufszak

Grafica e Arte

domenica 1 marzo 2009

Boy Meets Girls

YSL's Unisex Store, NYC


L'Androginia secondo Stefano Pilati